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News
23 Novembre 2026 Milano: Inaugurazione dell'Anno Formativo 2026-2027
14.09.2026
L'Istituto Zaccagnini inaugurerà l’anno formativo 2026-2027 lunedì 23 novembre presso la sala Pirelli, sede dell’Assemblea Legislativa della Regione Lombardia.
L'Istituto Zaccagnini, la principale scuola indipendente per Ottici e Optometristi d’Italia, con sedi principali a Bologna e Milano e corsi di specializzazione a Venezia e Torino, inaugurerà l’anno formativo 2026-2027 lunedì 23 novembre, dalle 9.30 alle 14.00, aMilano, presso la sala Pirelli, Grattacielo Pirelli, Via Fabio Filzi 22, Milano sede dell’Assemblea Legislativa della Regione Lombardia.
La Cerimonia d’inaugurazione dell’Anno Scolastico è promossa dalla IV Commissione permanente - Attività produttive, istruzione, formazione e occupazione, presieduta dal Consigliere Dott. Marcello Maria Ventura, ed inserita nelle attività istituzionali della Regione Lombardia.
L’evento prevede anche un confronto sul tema dell’iter di aggiornamento dell’Arte Ausiliaria dell’Ottico, con le Istituzioni, il Legislatore ed il Governo nazionali e regionali, le organizzazioni di rappresentanza degli Ottici (professione regolamentata), degli Optometristi (professione non regolamentata) e dei Medici. Il programma dettagliato sarà pubblicato a breve.
Infatti, l’1 luglio 2026 , la Camera dei Deputati ha inserito la razionalizzazione e l’aggiornamento della disciplina delle Arti Ausiliarie dell’Ottico nel disegno di Legge A.C. 2700, con l’obiettivo di rispondere all'evoluzione dei bisogni sanitari della popolazione, alle nuove tecnologie e ai progressi scientifici, nonché promuovere un approccio integrato One Health.
Come pubblicato sul nostro sito il 20 Luglio, le modifiche al DDL 2700 offrono l’opportunità irripetibile di recepire le competenze aggiornate dell’optometria e della contattologia,attualizzando integralmente il profilo dell’Ottico, ridare slancio alla professione ed al centro ottico che potrà diventare il “point of care” della vista e compiere il passaggio dall’Ottica del Prodotto all’Ottica dei Servizi, come la Farmacia.
Il nuovo Ottico avrà competenze più ampie ed i 21.000 Ottici che attualmente lavorano potranno ampliare e far evolvere la loro professionalità ed i servizi dei centri ottici, perché dovranno rendere la riforma concreta e viva.
II sistema formativo statale e regionale dovrà compiere un salto di qualità adeguando la didattica agli obiettivi educativi definiti dal nuovo Ottico e potrà beneficiare della possibilità di offrire una professione più forte e con competenze più ampie, ampliando il numero potenziale di studenti.