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Ottico: crescono opportunità e retribuzioni

10.07.2026

IL DIPLOMA DI OTTICO OFFRE OTTIME OPPORTUNITA’ DI LAVORO E DI STIPENDIO PERCHE’ L’OTTICA E’ UN SETTORE AD ALTO VALORE AGGIUNTO, SEMPRE ALLA RICERCA DI NUOVI TALENTI. DAL 2017 AD OGGI, LE RETRIBUZIONI SONO AUMENTATE DEL 18,5%.

Buone notizie dal mondo del lavoro per chi desidera svolgere la professione dell’Ottico e sta valutando d’iscriversi alla scuola per ottici per ottenere la Licenza di Abilitazione all’esercizio della Professione dell’Ottico.

Dobbiamo premettere che uno dei temi attuali più importanti è orientare i giovani a scegliere percorsi formativi che offrano opportunità professionali concrete e adeguatamente retribuite, che li salvino dal cosiddetto “lavoro povero”, cioè lavori che offrono retribuzioni inferiori o vicini alla soglia di povertà. 

Il Diploma di Ottico garantisce un lavoro gratificante e ben retribuito. 

Da molti anni l’Ottico si pone nella fascia alta delle professioni regolamentate e delle professioni dell’area sanitaria ad alta specializzazione, considerando come elementi di valutazione il prestigio, la difficoltà di accesso, l’autonomia professionale, le attività in esclusiva, la redditività e la stabilità.

IL MERCATO DEL LAVORO NEL SETTORE DELL’OTTICA

I dati più significativi ed attuali, certificati dall’ISTAT e dal Labour Market Intelligence di Sviluppo Lavoro Italia, riguardano la vitalità del mercato del lavoro e la crescita delle retribuzioni delle prime assunzioni.

I dati dell’anno 2025 indicano che nel settore dell’ottica sono stati attivati 1790 nuovi contratti di lavoro a fronte, però, di 2230 entrate programmate, legate al fabbisogno delle aziende sia per attività di sviluppo, sia per sostituire coloro che sono usciti dal mercato del lavoro, come i pensionati. 

La maggior parte delle nuove assunzioni hanno riguardato nel 57,4% donne ed il 42,6% uomini, confermando una tendenza in atto da anni, che vede primeggiare le donne anche tra i banchi delle scuole di ottica italiane.

Pertanto, solo nel 2025, 440 posti di lavoro qualificato e ben retribuito sono rimasti vacanti, con danno sia per le imprese, sia per l’economia e la collettività.

RETRIBUZIONI E OPPORTUNITA’ DI CRESCITA

Buone notizie anche sul fronte delle retribuzioni. 

Infatti, in Italia la RAL, retribuzione annuale lorda, d’ingresso degli Ottici abilitati è superiore ai 30.000 euro – un valore ben superiore a tante altre professioni regolamentate dell’area sanitaria. A questo concorrono, ove presenti,  le politiche di welfare aziendale che amplificano il potere d’acquisto dei lavoratori.

Per la precisione, la RAL media d’ingresso di un Ottico abilitato dal 2017 a fine 2025 è aumentata del 18,5%.

Altro elemento a favore dell’Ottico abilitato è che non si registrano “disparità di genere” nel valore delle retribuzioni, cioè uomini e donne godono dei medesimi stipendi.

Le prospettive di reddito variano dall’impegno personale e dal ruolo assunto e indicativamente sono così riassumibili:

  • Neoabilitato dipendente, da 1.600 a1.800 euro netti/mese;
  • Ottico con esperienza e specializzato in Optometria, da 1.900 a 2.500 euro netti/mese, con punte superiori in ruoli di responsabilità;
  • Responsabile/Direttore di negozio o area aziendale, da 2.500 a 3.500 euro netti/mese, variabili in funzione di bonus e dimensione del punto vendita;
  • Imprenditore, titolare di un punto vendita,  il reddito varia in base alla dimensione del punto vendita o impresa da 50.000 a 100.000 euro netti annui.

I PUNTI DI FORZA DELL’OTTICO ABILITATO

Tanti sono i punti di forza della professione di Ottico e dei Centri Ottici Specializzati. Tra i principali troviamo:

  • la domanda di dispositivi medici ottici stabile e garantita: gli occhiali e le lenti a contatto, ad esempio, sono un consumo obbligato per chi ha difetti di vista;
  • il numero delle persone che hanno difetti visivi aumenta per l’invecchiamento della popolazione e l’uso di device e schermi per svago, lavoro e studio;
  • competenze esclusive: solo gli Ottici possono realizzare e vendere i dispositivi medici su misura che correggono la vista; 
  • professione protetta: per fare l’Ottico occorre iscriversi ad un Corso e conseguire la Licenza di abilitazione professionale;
  • occupabilità elevatissima: perché i posti disponibili sono superiori al numero degli Ottici abilitati e prevalgono le assunzioni a tempo indeterminato;
  • grandi opportunità imprenditoriali: è una delle poche professioni in cui è facile diventare titolare di un Centro Ottico, di uno Studio optometrico e aprire altre sedi e succursali;
  • equilibrio vita-lavoro positivo: sebbene l’Ottico operi in area sanitaria, ha un livello di stress moderato e non si occupa di emergenze cliniche.