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Le Età della Visione

24.02.2026

XXVII Congresso Interdisciplinare di ottica, optometria, oftalmologia a cura di IBZ Vision Sciences Department di Istituto Zaccagnini

Le età della visione” è il titolo del XXVII Congresso Interdisciplinare di ottica, optometria, oftalmologia, annunciato a Bologna, domenica 8 e lunedì 9 marzo, da IBZ Vision Sciences Department dell’Istituto Zaccagnini.
Docenti universitari, ricercatori, specialisti in oftalmologia, ottica, optometria e contattologia dialogheranno insieme sui difetti visivi e sulle patologie dell’occhio oggi più diffuse, nelle diverse fasi della vita: da strabismo e miopia nei bambini, all’eventuale insorgere del cheratocono nell’adolescenza, sino a presbiopia e cataratta in età avanzata.

In Italia circa 42 milioni di persone sono affette da difetti della vista quali miopia, astigmatismo, ipermetropia, presbiopia. Solo per la miopia si contano 15-18 milioni di persone, una ogni quattro1. Alcuni studi ipotizzano che, entro il 2050, la difficoltà a vedere bene da lontano interesserà il 50% della popolazione.
Per quanto riguarda, invece, le patologie dell’occhio, i dati dello studio europeo del 20242 basato su dati del WHO, Organizzazione Mondiale della Sanità,  indicano che il 10,4% della popolazione italiana (pari a 6,3 milioni di cittadini) ha subito una perdita della capacità visiva a causa di malattie oculari.  Il dato è sottostimato, perché è possibile che ci siano casi di persone che non si sono sottoposte a visite oculistiche e che non siano a conoscenza della malattia.
Per esempio, è difficile stabilire quanti sono, oggi, i casi di cheratocono, una malattia della cornea che insorge tra i, 16 ed i 19 anni e che non sempre viene diagnosticata in tempo. Si ipotizza che ci sia 1 caso di cheratocono ogni 1000 abitanti (59.000 casi), ma secondo alcuni studi l’incidenza potrebbe arrivare a 1 caso ogni 350 (177.000 casi)3.
Per quanto riguarda la cataratta, in base agli studi più accreditati - Studio “Italian Longitudinal Study on Aging” (ILSA, 2018) e European Eye Epidemiology (E3) Consortium, 2017 - circa il 40/45 per cento della popolazione nazionale tra i 70 e i 74, è affetto da cataratta clinicamente significativa, cioè opacità del cristallino. Percentuale che sale all’aumentare dell’età fino al 60/65% nella popolazione dagli 80 anni in su.

Nella maggior parte dei casi, la diagnosi e il trattamento precoce del problema sono determinanti.
Il congresso “Le età della visione” tratterà questi temi da una prospettiva multidisciplinare: dialogheranno più voci, dal mondo della medicina, chiamata a fare diagnosi e a studiare modalità di cura, sino a ottici e optometristi, che predispongono i dispositivi di correzione dei difetti visivi, ma che possono svolgere un ruolo nel coadiuvare la prevenzione, segnalando tempestivamente al medico oculista le anomalie che, spesso, indicano problematiche mediche oculari e invitando i cittadini a fare visite oculistiche periodiche di controllo, anche in assenza di disturbi e segni specifici.

Questo approccio sarà il focus della tavola rotonda del pomeriggio di domenica 8, dal titolo “La collaborazione tra le professioni della visione per garantire l’accesso ai servizi ed alla correzione oftalmica a tutte le età”, nel corso della quale si confronteranno:
 
  • Andrea Afragoli, presidente nazionale Federottica, Federazione Nazionale Ottici-Optometristi
  • Teresio Avitabile, professore ordinario di Malattie dell’apparato Visivo Università di Catania
  • Presidente S.I.S.O.,
  • Gabriele Civiero, presidente SOPTI, Docente – IBZaccagnini Vision Sciences Department
  • Mauro Frisani, docente – IBZaccagnini Vision Sciences Department, docente a contratto Università di Torino
  • Silvio Maffioletti, docente a contratto Università di Torino, Fondazione Angelo Custode di Bergamo
  • Danilo Mazzacane, presidente del G.O.L (Gruppo Oculisti Liberi)

La tavola rotonda sarà moderata da Anto Rossetti, coordinatore Comitato Scientifico Interdisciplinare – IBZaccagnini Vision Sciences Department e Docente a contratto dell'Università di Padova e da Giorgio Righetti, presidente dell’Istituto Zaccagnini.

Il dipartimento di Scienze della visione di Istituto Zaccagnini, scuola di ottica e optometria con sedi a Bologna e Milano, per questa edizione del congresso vedrà il patrocinio dell’A.D.O.O. Albo degli Ottici Optometristi ed il contributo scientifico di A.I.C.C.E.R. Associazione Italiana della Chirurgia della Cataratta e Refrazione; S.I.O.P.S. Società Italiana di Oftalmologia Pediatrica e Strabismo; S.I.TRA.C. Società Italiana Trapianto di Cornea e Superficie Oculare; S.OPT.I. Società Optometrica Italiana; A.I.L.A C. Accademia Italiana Lenti a Contatto.

Il congresso interdisciplinare IBZ si tiene dal 1994. Per questa edizione, presso il Centro Congressi dell’Hotel Savoia Regency, sono attesi circa 600 partecipanti. Come da tradizione, la giornata di domenica 9 marzo ospiterà la cerimonia di proclamazione degli Ottici e Optometristi di Istituto Zaccagnini, diplomati nel 2025.


Osservatorio Vista, Fondazione OneSight in collaborazione con CENSIS e Fondazione Bietti
2 PubMed Central/PMC
3 Lombardo M. et al. Estimated prevalence of keratoconus in the largest metropolitan area of Italy. European Journal of Ophthalmology, 2024 e Italian National Rare Disease Registry. Nationwide keratoconus incidence study, 2024.