Nell’autunno 2022 l’Istituto Zaccagnini ha firmato un accordo di durata quinquennale con un’importante istituzione sanitaria di Atene – Grecia, per la realizzazione presso la sede di Bologna di un percorso triennale di Ottica e Optometria per studenti greci, finalizzato alla loro qualificazione professionale e al conseguimento dell’abilitazione all’esercizio della professione di ottico.
L’accordo in questione si inserisce in una consolidata tradizione di internazionalità dell’Istituto che si è venuta formando nell’ambito del Congresso Interdisciplinare in cui, fin dalle prime edizioni, per una scelta adottata in funzione del ruolo che un’istituzione culturale quale l’Istituto Zaccagnini intendeva svolgere, sono state coinvolte molte personalità europee e statunitensi che stavano innovando le discipline scientifiche, dall’ottica alle neuroscienze, concernenti la vista, la visione e la salute degli occhi. Questo percorso, che l’accordo citato prosegue nel tempo, prese slancio fin dalle sue prime edizioni all’insegna di due guidelines “l’interdisciplinarietà e l’internazionalità”. L’intento era di dotare tutte le componenti dell’ottica di conoscenze, strumenti scientifici professionali e di opportunità di confronti e interrelazioni internazionali.
Nel 1992 la Contattologia era entrata ufficialmente nei programmi del MIUR, le lenti a contatto stavano conquistando sempre più spazio segnando lo spartiacque fra il vecchio e il nuovo dell’ottica e la chirurgia laser stava diventando un’importante opzione della correzione della vista. Questo passaggio fu colto dal Congresso in edizioni di grande successo che proiettavano in diretta dalle cliniche oculistiche i primi interventi di chirurgia laser. Memorabile in tal senso quello del Febbraio 2000 a Bologna – Hotel Carlton - organizzato con la consulenza scientifica del compianto Marc Bovey e altre edizioni che videro la partecipazione di Robert Fletcher, Stanley Crossman, Anna Sulley, James Wolffshon, Shehzad Naroo, Edward Mallen, Sunil Shah e tanti altri.
Nel corso degli anni è stato possibile garantire l’assunto dell’internazionalità, grazie alle numerose partecipazioni di relatori italiani e stranieri e agli eventi che sono stati inglobati nello svolgimento del Congresso. Ma l’edizione che ha consacrato la vocazione internazionale dell’Istituto è stata quella del febbraio 2014 che vide la presentazione del Corso di laurea in Optometria: “BSc in Optometry and Clinical Practice (with Honour) che ha introdotto in Italia il primo Corso di laurea in Optometria di matrice anglosassone, realizzato in collaborazione (estesa anche a molte edizioni congressuali fino a quella del 2016 che ha visto la partecipazione di IACLE e BCLA) con l’Aston University di Birmingham. In seguito, le sedi dell’Istituto hanno accolto una delegazione di operatori della distribuzione ottica e di funzionari cinesi, a cui ha fornito una corso sulle normative del settore, gli ottici di una catena di centri ottici svizzeri, fino alla collaborazione con l’istituzione greca.