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▶︎ IL SEGMENTO PIÙ DINAMICO DEI PRODOTTI OTTICI: +30% DAL 2008

▶︎ OLTRE IL 95% LA SODDISFAZIONE ESPRESSA DAI PARTECIPANTI

▶︎ INSEGNAMENTO ED USO DELLA STRUMENTAZIONE OFTALMICA

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CORSO CLINICO CONTATTOLOGIA

LA CONTATTOLOGIA

Che cos’é?
La contattologia è la disciplina che studia le tecniche con cui i professionisti sanitari devono applicare le lenti a contatto.
La nascita della lente a contatto si fa risalire a Leonardo da Vinci, che nel 1508 verificò che immergendo l’occhio in una sfera contenente acqua, esisteva un continuo ottico fra la superficie interna della sfera di vetro e quella esterna della cornea.
Successivamente Cartesio nel 1636 pubblica “La diottrica”, in cui perfeziona l’idea di Leonardo, spiegando che un tubo riempito d’acqua e appoggiato sulla cornea, avente una lente all’estremità che sia perfettamente sovrapponibile alla cornea stessa, annulla o riduce le anomalie refrattive dell’occhio.
Le lenti a contatto modernamente intese vanno fatte risalire alle scoperte di A.E. Fick, E. Kalt, A.E. Muller, rispettivamente in Svizzera, Francia e Germania. Queste lenti erano in materiale vetroso, ad appoggio sulla sclera, di grande diametro e mal sopportate fisiologicamente.
Le prime lenti in materiale plastico si devono a due ricercatori americani, Dallos e Fleinbloom. I vantaggi rispetto al vetro sono immediati, diminuendo notevolmente il peso. Le prime lenti a contatto corneali rigide nascono nel 1950, aventi diametro inferiore a quello corneale, progettate da Bier.
Agli inizi degli anni ’60 due ricercatori cecoslovacchi, Lim e Wichterle progettarono le prime lenti a contatto in idrogel, comunemente conosciute come le lenti a contatto morbide. Alla fine degli anni ’60 iniziarono anche ad essere utilizzate le prime lenti realizzate con materiali rigidi.

Chi si occupa di contattologia in Italia?
In Italia la Contattologia è praticata soprattutto dagli Ottici Contattologi che oltre alla formazione di base si sono specializzati partecipando a più Corsi di livello crescente. Ci sono anche alcuni medici oculisti che si dedicano alla Contattologia e forniscono questo servizio nell’ambito dell’organizzazione dei loro studi.


PERCHE’ STUDIARE CONTATTOLOGIA ALL’ISTITUTO BENIGNO ZACCAGNINI

Fin dal 1977, l’Istituto, è attivo in vari campi dell’istruzione scolastica, della formazione e dell’assistenza alle imprese e in tutti questi anni ha saputo ricavarsi, negli scenari di queste aree di attività culturale, uno spazio importante ottenendo un largo consenso da parte degli utenti che si sono avvalsi della sua opera.
L’Istituto offre una gamma di prodotti educativi che si rivolge ad una ampia platea costituita, in primis, dagli studenti delle scuole medie superiori che si affacciano al mondo del lavoro e desiderano conseguire un titolo professionale che ne faciliti l’inserimento certo e qualificato nel mondo del lavoro. Proponiamo agli allievi già occupati e a tutto il mondo della professione ottica presente nella distribuzione e nell’industria, un’ampia gamma di opportunità di specializzazioni, da quella base per la acquisizione dei fondamenti dell’optometria, a quelle più evolute che accompagnano verso l’esercizio vero e proprio di attività professionali optometriche.
Consci della trasformazione in atto nel sistema scolastico ed educativo e soprattutto del percorso di qualificazione professionale conseguente alla riforma del sistema e al suo adeguamento in senso europeo, la nostra struttura scolastica ha incrementato progressivamente il numero dei suoi laboratori e le loro attrezzature, sia nella gamma che nella concezione. Tutto ciò è stato fatto per dare ampio spazio alle esercitazioni pratiche e predisporre gli allievi della scuola, tramite un affinamento delle loro abilità, ad un rapido ed efficace ingresso nel posto di lavoro qualunque esso sia e ai partecipanti ai corsi di formazione e specializzazione post scolastica di migliorare concretamente le loro competenze professionali.Per conseguire i suoi obiettivi di qualità della didattica l’Istituto si è dotato della collaborazione di un corpo insegnante e di consulenti esterni, composto da professionisti di grande esperienza e da docenti di alto profilo.
L’edificio che accoglie l’istituto B Zaccagnini è una struttura scolastica multipiano di 1200 metri quadrati, concepita per accogliere gli studenti e le attività didattiche che le materie affrontate richiedono. Punto di forza e vanto dell’Istituto sono i quattro laboratori, completamente ristrutturati di recente con l’inserimento di strumenti oftalmici di ultima concezione, che con i loro 210 metri quadrati di superfice accolgono le esercitazioni e la strumentazione oftalmica di optometria, contattologia e lenti oftalmiche.


IL CORSO

A chi si rivolge
Il corso si rivolge a tutti gli Ottici abilitati che desiderano integrare la professione ottica con l’esercizio della contattologia per acquisire nozioni in linea con le più recenti conoscenze della contattologia ed operare in modo professionalmente efficace nel segmento più dinamico dei prodotti ottici.

Obiettivi del corso
Il corso si pone l’obiettivo di far acquisire le conoscenze, le abilità e le competenze per gestire in autonomia la maggior parte delle applicazioni di lenti a contatto.
Il partecipante acquisirà concretamente le più recenti nozioni e conoscenze della contattologia e le abilità per l’utilizzo clinico delle tecnologie strumentali sia di base, sia evolute oltre a maturare le capacità di utilizzare le tecniche di applicazione e controllo delle lenti a contatto.

Modalità didattiche
Gli argomenti di ciascuno dei quattro moduli didattici verranno presentati sinteticamente sul piano teorico e sviluppati e completati con simulazioni, momenti addestrativi ed esercitazioni pratiche.

Supporti ed Integrazioni della didattica
Il partecipante riceverà a supporto e ad integrazione dell’apprendimento, una dispensa cartacea e documentazione digitale completa di schede cliniche con i tracciati dei protocolli professionali per l’applicazione delle lenti a contatto.


FREQUENZA

La frequenza è prevista da domenica 11 a domenica 18 settembre 2016 dalle ore 9:00 alle 18:00 con pausa pranzo di un’ora dalle 13:00 alle 14:00.
Al termine del corso un attestato di frequenza certificherà le ore di frequenza ed il contenuto dei programmi svolti.


COORDINAMENTO E CORPO DOCENTE

Il corso è tenuto da affermati docenti nel campo della contattologia, persone che oltre a fare i docenti lavorano come te tutti i giorni nell’arena della contattologia quotidiana.

Coordinatore scientifico:
Prof. Pietro Gheller, Optometrista e dott. in Tecniche Psicologiche

Docenti:
Gheller Pietro, Ottico, Optometrista e dott. in Tecniche Psicologiche. Docente a Contratto presso il CLOO Univ. di Padova, Docente di optometria e contattologia dell’Istituto Zaccagnini e consulente scientifico presso studi, la distribuzione ottica e per l’industria di lenti a contatto.
Luigi Lupelli, Optometrista, Tutor del III anno e Docente del Modulo Anterior Eyes conditions nel Bsc in Optometry and Clinical Practice, IBZaccagnini Vision Bologna e Aston University, Birmingham; docente a Contratto presso l’Università degli Studi Roma Tre.
Sala Francesco, Ottico e Optometrista. iscritto al Registro dell’Optometrista Magistrale. Docente di optometria e contattologia dell’Istituto Zaccagnini e consulente scientifico presso studi, distribuzione ottica e per l’industria di lenti a contatto.
Vargellini Francesco, Ottico e Optometrista. iscritto al Registro dell’Optometrista Magistrale. Docente di optometria e contattologia dell’Istituto Zaccagnini e consulente scientifico presso studi e distribuzione ottica.
Andreetti Dario, Ottico e Optometrista, Docente di esercitazioni di optometria e contattologia presso l’Istituto Zaccagnini.
AssistenteGerussi Eleonora, Ottico e Optometrista, Tutor scolastico e Assistente di esercitazioni di optometria e contattologia presso l’Istituto Zaccagnini.

CORSO CLINICO DI CONTATTOLOGIA – IL PIANO DEGLI STUDI

Domenica 11 e Lunedì 12 Settembre COME SCEGLIERE E APPLICARE LE LENTI A CONTATTO DISPOSABLE
Responsabile del Modulo: Prof. Francesco VargelliniSelezione del paziente:

  • Indicazioni e controindicazioni all’utilizzo delle lenti a contatto;
  • Aspetti ottici e aspetti fisiologici connessi alle lenti disposable giornaliere.

Esami oggettivi:

  • Lampada a fessura e valutazione della superficie corneale;
  • Uso dell’oftalmometro;
  • Verifica della refrazione di base.

Scelta del materiale e sua verifica post applicazione (moduli di elasticità, frizione).
Consegna delle lenti e aspetti precauzionali sul vision care (visite di controllo e informazioni sull’igiene oculare.)

Martedì 13 e Mercoledì 14 Settembre COME SCEGLIERE E APPLICARE LE LENTI A CONTATTO ASTIGMATICHE
Responsabile del Modulo: Prof. Francesco SalaIdentificazione dell’astigmatismo e scelta del dispositivo più idoneo (RGP o morbide).
Esami oggettivi:

  • Topografia e studio della superficie per la scelta del sistema di compensazione;
  • Refrazione oggettiva.

Scelta della lente, fitting fluo e/o fitting dinamico (RGP o morbide):

  • Prova e applicazione di lenti RGP e morbide verificandone la centratura e la correzione.

Consegna della lente e informazioni sulla manutenzione.

Giovedì 15 e Venerdì 16 Settembre

COME SCEGLIERE E APPLICARE LE LENTI A CONTATTO PER PRESBIOPIA
Responsabile del Modulo: Prof. Luigi Lupelli

Studio della presbiopia e delle soluzioni ottiche più adatte.
Valutazione della migliore correzione ottica per lontano, per vicino e visione binoculare:

  • Valutazione dell’ametropia reale;
  • Profondità della visione binoculare;
  • Capacità di dissociare la visione.

Studio oggettivo dell’aberrometria oculare con aberrometri corneali e oculari (Eyemap, Modì, Onda, R80, Sirius e iProfiler).
Scelta della soluzione più congrua (progressive e bifocali realizzate con materiali RGP o morbidi).
Consegna delle lenti e indicazioni sulle modalità d’uso.

Sabato 17 e Domenica 18 Settembre COME AFFRONTARE E SCEGLIERE SOLUZIONI ADEGUATE IN CASO DI INTOLLERANZE ALLE LENTI A CONTATTO E/O PROBLEMI DI OCCHIO SECCO
Responsabile del Modulo: Prof. Pietro GhellerStudio del film lacrimale:

  • Test oggettivi e soggettivi (con questionari).

Quali materiali sono più consoni in situazioni lacrimali o ambientali critiche

  • Studio con il tearscope sulla qualità di superficie

Quali sono i sostituti lacrimali più utili nelle varie situazioni e con i vari materiali di lenti a contatto:

  • Prove applicative di lac e sostituti lacrimali

Studio delle complicanze più comuni e come affrontarle:

  • Complicanze all’uso delle lenti morbide;
  • Complicanze all’uso delle lenti RGP;
  • Consegna delle lenti e protocolli d’uso e di manutenzione per evitare il drop out (abbandono) e le complicanze.

AMMISSIONE

Al corso saranno ammessi 25 partecipanti.
L’Istituto B. Zaccagnini invierà la conferma di ricevimento della domanda e successivamente dello svolgimento del corso entro 5 giorni feriali precedenti la data di avvio.


QUOTA D’ISCRIZIONE

€ 800,00 + IVA (€ 976,00) di cui € 300,00 + IVA (366,00) dovranno essere versati a titolo di caparra confirmatoria.
Gli ex studenti dell’Istituto Zaccagnini usufruiscono della quota di adesione pari a 500,00 + IVA (€ 610,00).
I soci della S.Opt.I. usufruiscono della quota d’iscrizione pari a 600,00 + IVA (€ 732,00).
E’ possibile iscriversi ad uno o più moduli, la cui quota d’iscrizione è di € 200,00 + IVA (€ 244,00) a modulo di due giornate.

La quota comprende:

  • la partecipazione al Corso
  • la documentazione scientifica, le presentazioni d’aula e le schede operative
  • l’Attestato di Partecipazione con indicazione delle ore e dei programmi svolti

▶︎ Domanda ammissione Contattologia


SEGRETERIA

Per ulteriori necessità o per informarci di una Sua visita all’Istituto potrà contattare la Segreteria, dal Lunedì al Venerdì dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 18:00 ed il Sabato dalle ore 09:30 alle ore 12:30, allo 051480994 – fax 051481526 – email: segreteria@istitutozaccagnini.it

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