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Workshop

15:00 – 17:00 SESSIONE WORKSHOP

I workshop si svolgeranno in contemporanea. Pertanto è possibile partecipare ad uno dei workshop in programma. Il partecipante potrà indicare il workshop scelto compilando la scheda d’iscrizione.

1) Perché un professionista della visione deve conoscere il significato di postura.

Trainer: Saverio Colonna, Piergiorgio Tonello
Il professionista quando prescrive una correzione/compensazione ottica deve considerare che inciderà sull’equilibrio statico e dinamico dell’ametrope. Sintomi come comfort ambientale, velocità di esplorazione spaziale, libera deambulazione, confusione, vertigini, nausea possono presentarsi durante l’uso di una correzione ottica, sia con occhiali, sia con lenti a contatto.
Perché la deambulazione scatena una quantità di sintomi quanto associata al sistema visivo? Per rispondere a questa domanda occorre capire cos’è la postura e quanti e quali meccanismi essa attiva e coinvolge. Nel presente workshop, osteopatia, ortopedia, ortodonzia e optometria si confrontano per spiegare il significato del termine postura.

2) Il trattamento del D.C.L. (Discomfort Contact Lens).

Trainer: Pietro Gheller e Francesco Vargellini
Nel 2013 gli Italiano hanno consumato 19.000.000 di flaconi di lacrime artificiali, perché il problema dell’occhio secco marginale è diventato endemico. La grande massa di pazienti coinvolti dal problema ha indotto la comunità scientifica a coniare un ambito specifico per i portatori di lenti a contatto: il DCL. Come può un contattologo trattare questo problema? Con sostituti lacrimali? Selezionando meglio i materiali per le lenti a contatto? Con entrambe le soluzioni? Durante il workshop si presenteranno dei semplici e veloci protocolli che dai test di lacrimazione condurranno i partecipanti alla scelta dei materiali per lenti a contatto e/o dei sostituti lacrimali.

3) Lenti a Contatto a Struttura Rigida: il trattamento ottico in caso di irregolarità corneale.

Trainer: Francesco Sala
Il trattamento ottico delle cornee irregolari costituisce una delle sfide più difficili del professionista. Partendo dalla conoscenza delle opportunità offerte dalle lenti a contatto a struttura rigida e dalle tecniche videocheratoscopiche per lo studio della morfologia corneale, il workshop riassume gli aspetti clinici dell’utilizzo delle lenti corneali simmetriche, asimmetriche e delle soluzioni a struttura rigida di grande diametro ad appoggio sclerale mediante l’analisi di casi di cheratocono e di cheratoplastica.

4) Più VT grazie alla 3D mania? Può la diffusione della visualizzazione 3D diventare uno screening per la visione binoculare?

Trainer: Daniela Comuzzi, Anto Rossetti
Dal cinema alla televisione, dai videogiochi alle applicazioni per tablet e smartphone sembra che l’avvento del 3D abbia una forte attrattiva. L’utilizzo di queste applicazioni potrebbe essere usata come screening della Visione Binoculare (VB)? Possiamo agire ed utilizzare vantaggiosamente queste applicazioni?
Lo scopo del corso non è tanto capire le richieste binoculari alla base del 3D, ma trarre spunto da eventuali discomfort provati con la visione 3D per approfondire lo stato della VB ed eventualmente avvalersi del VT (Vision Training/Therapy) per risolvere la situazione. Verranno trattati alcuni punti come sintetica linea guida per un approccio quotidiano di queste situazioni.