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Programma

LE ETÁ DEL VEDERE

APPROCCI INTERDISCIPLINARI PER PREVENIRE E TRATTARE LE ANOMALIE E I DIFETTI VISIVI CORRELATI ALL’ETÀ
10 e 11 FEBBRAIO 2013 Bologna, Hotel Savoia Regency

DOMENICA 10 Febbraio

8:30 – 9:15
Registrazione dei partecipanti

9:15 – 10:45

I SESSIONE PLENARIA

“L’età infantile: lo sviluppo del bambino e del suo sistema visivo”
Moderatori: Prof. Paolo Nucci e Prof. Fabrizio Zeri

Lectio Magistralis
Lo sviluppo del sistema visivo

Prof.ssa Maria Concetta Morrone

Valutazione medica e diagnosi medica in età infantile
Dott. Massimiliano Serafino

Le lenti a contatto nel bambino
Dott. Stefano Lorè

Confronto/dibattito con la sala

10:45 – 11:15
Pausa e visita agli stand

11:15 – 12.45
II SESSIONE PLENARIA – I PARTE

“L’età della scolarizzazione: il conseguimento e la verifica dell’efficienza visiva”
Moderatori: Prof. Marino Formenti e Prof. Anto Rossetti

Lectio Magistralis
Apprendimento e Visione

Prof.ssa Clara Casco

La visione del 3D nel bambino: rischi e prevenzione
Prof. Fabrizio Zeri

La prevenzione ed il trattamento della miopia
Dott. Roberto M. Kaplan

Diagnosi precoce delle anomalie della cornea e CXL
Dott. Sacchi Matteo

Confronto/dibattito con la sala

12.45 – 14:00
Pausa preanzo

II SESSIONE PLENARIA – II PARTE

14:00 – 15:30
“L’età dell’adolescenza: prevenzione e trattamento dei giovani ametropi”
Moderatori: Dott. Stefano Lorè e Prof. Salvatore Pintus

La progressione miopica: a che punto siamo ?
Prof. Marino Formenti

Lac e adolescenza: opportunità e compliance dei nuovi portatori
Prof. Pietro Gheller

Cheratocono e cross linking nell’adolescente
Dott. Luca Capuccini

Oltre il limbus nuove prospettive in contattologia
Prof. Francesco Sala e Prof. Edoardo Marani

Confronto/dibattito con la sala

15:30 – 16:30
WORKSHOP
Prof. Shehzad Naroo, Aston University di Birmingham
“L’insegnamento delle discipline optometriche in Inghilterra a confronto con quanto accade in Italia e sulle possibili future sinergie”

16:30 – 17:00
Pausa e visita agli stand

III SESSIONE PLENARIA

17:00 – 18:30
“L’età adulta: il mantenimento ed il ripristino della funzionalità visiva”
Moderatori: Prof. Pietro Gheller e Dott. Luca Cappuccini

La correzione ottica in età adulta: lac versus chirurgia
Prof. Shezad Naroo

La super visione in età adulta. I limiti della visione
Dott. Giorgio Tassinari

La correzione con occhiale della presbiopia. Ancora la strategia dominante?
Prof. Francesco Vargellini

Lenti a contatto e presbiopia: lo stato dell’arte e le prospettive della ricerca
Prof. Salvatore Pintus

Confronto/dibattito con la sala

IV SESSIONE PLENARIA

09:00 – 11:00
“La senescenza: diagnosi, terapia e trattamento dell’occhio senescente”
Moderatori: Prof. Francesco Vargellini e Prof. Francesco Sala

Retinopatie e invecchiamento: lo stato dell’arte in termini diagnostici e terapeutici
Prof. Antonio Ciardella

La funzionalità visiva nel soggetto anziano: quali aspetti considerare nell’esame clinico.
Prof. Anto Rossetti

L’anziano e la guida: quali abilità visive necessarie?
Prof. Paolo Palumbo

La terapia e la riabilitazione domiciliare del paziente ipovedente con l’ausilio dell’informatica.
Dott. Federico Bartolomei

Confronto/dibattito con la sala

11:00 – 11:30
Pausa e visita agli stand

11:30 – 13:00
Tavola Rotonda
“L’optometrista verso l’autoregolamentazione e la certificazione”

Tavola rotonda indetta dal REGISTRO DELL’OPTOMETRISTA MAGISTRALE Interventi di:

Angelo Deiana, Presidente del Comitato Scientifico del Colap Roberto De Pari, Direttore AICQ – SICEV
Giorgio Righetti, Presidente del Consorzione del Registro dell’Optometrista Magistrale
Pietro Gheller, Presidente del Comitato scientifico del Registro dell’Optometrista Magistrale
Moderatore:
Danilo Fatelli, Consulter Milano, Editorialista

14:30 – 17:30
SEMINARIO
“La miopia e la terapia visiva funzionale”
Docente: Dott. Roberto M. Kaplan
Assistenti: Prof. Pietro Gheller e Beatrice Ramsauer

WORKSHOP
“L’insegnamento delle discipline optometriche in Inghilterra a confronto con quanto accade in Italia e sulle possibili future sinergie”

DOMENICA
10 Febbraio
15:30 – 16:30

ASTON UNIVERSITY E ISTITUTO B. ZACCAGNINI
Birmingham, West Midlands, per popolazione ed estensione, con i suoi 2,3 milioni di abitanti e la sua conurbazione urbana multirazziale, che include anche Coventry, è la seconda “city” inglese dopo Londra.
L’Aston University – che si fregia del nome arcaico della città Aston, come accade per molte aziende locali quali la Aston Martin, è una delle tre università che arricchiscono il panorama culturale della città.

L’Aston University è accreditata come una delle migliori fra le 200 università inglesi ed in particolare la facoltà di Optometria è stabilmente inserita fra le top ten della speciale classifica delle università redatta ogni anno dall’autorevole quotidiano The Guardian. Non è un caso, quindi, che il centro congressi di Birmingham ospiti ogni anno un congresso fra i più importanti del mondo dell’optometria. Il mondo anglosassone, Stati Uniti e Inghilterra, non solo è la culla in cui è nata l’optometria, ma è anche l’area in cui questa disciplina svolge un ruolo sanitario attivo, oltre a coprire tutta l’area delle prestazioni che la distribuzione ottica inglese offre agli ametropi di quel paese .
Presso l’Aston University l’optometria viene insegnata con corsi triennali che portano al titolo universitario (degree) definto “”BSc in Optometry in cui le attività didattiche vere e proprie vengono integrate da pratiche cliniche esercitate sui pazienti ametropi che si avvalgono degli ambulatori della Università.

Il BSc in Optometry è la porta di ingresso per l’iscrizione al College of Optometrist presso il General Optical Council.
Con il corso di optometria della Aston University l’Istituto B Zaccagnini ha varato un ambizioso programma di collaborazione e di scambio che prenderà vita nella seconda metà del 2013.
Il programma sarà presentato dal dott. Shehzad Naroo, senior lecturer e responsabile della formazione post graduate in Optometria dell’Aston University.
Lo stato dell’arte dell’insegnamento dell’optometria in Italia sarà rappresentato da Anto Rossetti e Fabrizio Zeri.

TAVOLA ROTONDA
PER L’OPTOMETRISTA NASCE L’ERA DELL’AUTOREGOLAMENTAZIONE
“L’optometrista verso l’autoregolamentazione e la certificazione”
Tavola rotonda indetta dal REGISTRO DELL’OPTOMETRISTA MAGISTRALE

LUNEDI’
11 Febbraio
11:30 – 13:00

Per le professioni l’agosto del 2012 doveva essere l’inizio di una nuova era, destinata a sorgere nel segno delle liberalizzazioni.

Invece, i molti progetti ambiziosi e velleitari formulati nella lunga discussione preparatoria, durata molti anni, non hanno trovato posto nella legge approvata in fretta e furia per evitare le sanzioni dell’Unione Europea. Sotto la pressione delle varie lobby professionali, il lungo iter preparatorio ha partorito il topolino di un testo di legge che ha lasciato sostanzialmente intatti i privilegi e le caste delle professioni regolamentate, lasciando a se stesse tutte le altre, anche quelle, come l’ottica, che sono comunque sottoposte a una disciplina di legge.
Dal momento dell’approvazione della legge il problema di evitare il caos e l’indifferenza qualitativa per le persone che operano nell’ambito di tutte le altre professioni non regolamentate si è posto con urgenza – in primis evidentemente per quanto ci riguarda, per l’optometrista – e dovranno ricorrere all’autoregolamentazione inquadrata all’interno delle norme UNI e alla certificazione delle competenze per vedere riconosciuti i loro standard qualitativi e il possesso delle competenze specifiche di ogni professione.

A questo, se il testo passerà nella versione che conosciamo, provvederà una legge, la 3270 in corso di definitiva approvazione che, dopo essere passata al vaglio di Camera e Senato, vi è tornata per un ultimo adeguamento. Proprio sugli obblighi che con ogni probabilità comporterà questa legge, sulle prospettive di inquadramento professionale e qualificazione che offrirà, sui percorsi che sarà necessario compiere per giungere all’autoregolamentazione volontaria, esponenti di primissimo piano del mondo della certificazione e delle norme UNI porteranno nella tavola rotonda, promossa dal Registro dell’Optometrista Magistrale, il loro contributo.

Alla tavola rotonda interverranno:
Angelo DEIANA, Presidente del Comitato Scientifico del Colap
Roberto De Pari, Direttore AICQ – SICEV
Giorgio Righetti, Presidente del Consorzio del Registro dell’Optometrista Magistrale Pietro Gheller, Presidente del Comitato scientifico del Registro dell’Optometrista Magistrale
Moderatore: Danilo Fatelli, Consulter, Milano

SEMINARIO
“La miopia e la terapia visiva funzionale”
Docente: Dott. Roberto M. Kaplan
Assistenti: Prof. Pietro Gheller e Beatrice Ramsauer

LUNEDI’
11 Febbraio
14:30 – 17:30

Nel 2020, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, il 50% della popolazione mondiale sarà miope e, conseguentemente, aumenterà la quota di persone a rischio glaucoma e distacco di retina.
Il workshop si riferisce alla relazione del dott. R.M. Kaplan per mettere i partecipanti nelle condizioni di realizzare una diagnosi funzionale e preventiva al fine di trattare la miopia.
Gli obiettivi professionali del workshop:
– utilizzare la disparità di fissazione rilevata per prescrivere lenti correttive e conservare il massimo della visione binoculare;
– comunicare al paziente la necessità di utilizzare occhiali speciali in funzione del training;
– guidare il paziente nel monitoraggio costante dei fattori di stress tramite l’utilizzo di lenti riabilitative.
Ciò consentirà ai professionisti di:
– aumentare le prescrizioni di lenti speciali per la prevenzione della miopia;
– coinvolgere maggiormente il paziente nelle attività domiciliari di prevenzione;
– aumentare il numero dei pazienti che affermano di aver ricevuto un beneficio dall’applicazione di questa moderna modalità di prevenzione in ogni condizione di visione.
I nuovi paradigmi del rapporto con la miopia inizia dal paziente:
– coinvolgere direttamente nel programma di terapia il paziente significa andare oltre l’approccio classico del “correggere l’errore refrattivo con lenti”;
– essere più consapevoli sull’uso di occhiali specifici per la prevenzione della miopia.

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