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Le novità dell’IBZ Scuola di Ottica e Optometria e Centro di Formazione dell’anno scolastico 2021/2022.

Le Novità Dell’IBZ Scuola Di Ottica E Optometria E Centro Di Formazione Dell’anno Scolastico 2021/2022.
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Giorgio Righetti, direttore dell’Istituto Zaccagni con sedi a Bologna e Milano, presenta le novità della scuola di ottica e optometria e dei corsi di formazione dell’Anno Scolastico, che ha da poco preso il via, a partire dal consolidamento della didattica integrata come metodo globale di gestione delle relazioni con gli studenti e l’inserimento nei programmi didattici del dettato del “Decreto 24 maggio 2018, n. 92. Regolamento recante la disciplina dei profili di uscita degli indirizzi di studio dei percorsi di istruzione professionale, Allegato “m” – arti ausiliarie delle professioni sanitarie: ottico”

Sappiamo che lo scorso Anno Scolastico per l’Istituto che Lei dirige, in un periodo così difficile, è stato di piena soddisfazione. Cosa ha determinato questa inversione di tendenza?

Penso che alla base della soddisfazione dei nostri studenti e di riflesso delle loro famiglie ci sia stato l’approccio con il quale abbiamo affrontato e superato l’angoscioso dilemma “didattica in presenza o D.A.D.” mediante l’applicazione di un metodo basato su tutti i sistemi di comunicazione a disposizione di chi debba praticare una didattica che ha come punto fermo i laboratori e le esercitazioni pratiche. La didattica integrata, che abbiamo introdotto nel nostro sistema scolastico, ha consentito flessibilità di presenza e di utilizzo anche di quella a distanza, non condizionata dal Covid-19, ma dalle esigenze degli studenti.

E’ un metodo che abbiamo avuto modo di sperimentare direttamente nell’esperienza del Corso Universitario fatta con la Aston University di Birmingham (che fra i corsi gestiti con metodologie integrate, oltre a quello dell’Istituto Zaccagnini, ne tiene uno a Singapore) che è stata resa possibile dalla efficienza della piattaforma informatica di cui disponiamo per gestire tutti i rapporti con gli studenti e le famiglie. Grazie al passaparola e al nostro costante essere all’ascolto della nostra base di raccolta del consenso, gli effetti si sono riflessi sull‘anno scolastico in corso.

Per l’anno in corso cosa prevede di fare per mantenere sempre alto il livello di innovazione per una professione, quella dell’ottico-optometrista, che la pandemia ha reso sempre più difficile e necessaria per tutte le persone che hanno problemi di visione?

In coincidenza con la chiusura dell’anno scolastico 2021/2022 diventerà esecutivo a pieno titolo il Decreto 24 maggio 2018, n. 92 che introduce nel profilo dell’ottico una serie di competenze che, per chi come il mio Istituto persegue da tre decenni la completa integrazione fra competenze, conoscenze e pratiche dell’ottica e dell’optometria, sono in gran parte già presenti nei programmi dei nostri corsi.

In questo Anno Scolastico completeremo l’insegnamento di tutte le competenze “dei profili in uscita dell’ottico professionista socio-sanitario”.

Questo decreto segna una svolta importante per gli ottici che, tenuto conto di quanto dispone, ottengono de facto, il ruolo di ottico optometrista e un salto di qualità e di importanza nel rapporto con il medico e il cliente ametrope/paziente.

All’analisi del potenziale innovativo di molti contenuti del decreto dedicheremo una serie di approfondimenti e di informazioni.