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Gianmarco Senna, Presidente della Commissione Attività Produttive, Istruzione, Formazione e Lavoro, ha visitato la sede di Milano

Gianmarco Senna, Presidente Della Commissione Attività Produttive, Istruzione, Formazione E Lavoro, Ha Visitato La Sede Di Milano
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Segno di stima da parte del Consiglio della Regione Lombardia per l’Istituto per Ottici e Optometristi che ha messo in atto numerosi interventi strutturali per la sicurezza.

Milano, 28 ottobreGianmarco Senna, Consigliere della Regione Lombardia e Presidente della IV Commissione permanente   Attività produttive, istruzione, formazione e lavoro ha visitato l’Istituto Zaccagnini, istituto per Ottici e Optometristi specializzato per diplomati nella sede di Milano, in via Daniele Crespi, 9, nel pomeriggio di mercoledì 28 ottobre.

La visita ufficiale, voluta dal Consigliere e organizzata con il supporto del Consiglio Regionale, è iniziata puntuale alle 15 ed è stata occasione, per Il Presidente, per conoscere di persona e vedere gli importanti interventi strutturali anti-contagio, messi in atto dall’Istituto per Ottici e Optometristi.

Il Presidente Gianmarco Senna ha dichiarato:

“L’Istituto ha trovato il giusto compromesso tra la possibilità di continuare a studiare, fondamentale tanto quanto nutrirsi, e il mantenimento di misure anti-contagio, attraverso tutti i dispositivi di sicurezza e delle distanze che sono necessarie. Ero già venuto un paio di anni fa in visita a questo Istituto, so che ogni anno si specializzano qui 50 studenti, sono persone che vengono immediatamente riassorbite nel mondo del lavoro. Questa scuola è un esempio, sono riusciti a trovare un’ottima sintesi tra le esigenze sanitarie e quelle formative. C’è una stretta connessione tra le attività produttive e la formazione: sono due elementi che non possono viaggiare scissi. Anche per questo nella mia commissione stiamo lavorando ad aggiornare e migliorare quello che si fa in Lombardia sulla formazione. Regione Lombardia già fa tanto per il rapporto scuola-lavoro, ma abbiamo intenzione di fare ancora di più”.

Giorgio Righetti, direttore dell’Istituto, ha spiegato:

“In Istituto Zaccagnini si è lavorato tutta l’estate per assicurare agli studenti una ripresa al riparo dal rischio di contagio. È stato modificato il protocollo di pulizia e, in collaborazione con il consulente della Sicurezza e del Medico del lavoro, è stato studiato un protocollo di prevenzione.  L’istituto Zaccagnini ha ripreso l’attività da un paio di mesi e, al 26 ottobre 2020, può confermare che il modello scelto per garantire una scuola in presenza e in sicurezza funziona”.

Nelle due sedi di Bologna e Milano studiano, per diventare ottici e optometristi, circa 600 studenti. Gli insegnanti sono oltre 40.

Al Presidente Senna è stato mostrato il sistema di procedure e tecnologie messe in atto per la sicurezza della scuola che, a oggi, si è rivelato efficace. La misurazione della temperatura all’ingresso per mezzo di un termoscanner, una camera termografica che permette di misurare la febbre a 30 persone insieme, 60 al minuto, ha permesso di rilevare gli ingressi e memorizzare lo stato di salute delle persone. Il termoscanner è connesso al sistema d’allarme delle sedi e scatta in caso di temperatura corporea troppo alta.

Giorgio Righetti, direttore dell’Istituto, ha aggiunto:

Alla luce degli ultimi dati sul contagio, abbiamo voluto fare ancora di più.  A Bologna, in questi giorni abbiamo concluso un ulteriore progetto di ampliamento: abbiamo ricavato una seconda aula di 110 metri incorporandone due”.

Attualmente, come da regolamento, le scuole vengono sanificate di frequente, vengono controllati gli accessi per contingentare le entrate e le uscite, le mascherine sono d’obbligo. Ogni studente ha a disposizione, sul suo banco, soluzioni disinfettanti per le mani, occhiali di protezione per alcune attività di laboratorio. Tutti gli strumenti di ottica sono sanificati con procedure manuali e macchine con lampade germicide.

Nelle aule gli interventi strutturali si sono concentrati sugli infissi, rinnovati per permettere un adeguato ricambio d’aria. Inoltre, sono stati installati, sia a Bologna che a Milano, camere termografiche e macchine per il trattamento biologico dell’aria, in grado di sanificare 140 metri cubi ogni ora.

L’adesione e la collaborazione degli studenti nelle procedure anti-contagio è più che soddisfacente e la didattica prosegue. Se in futuro uno studente dovesse entrare in quarantena e non potesse seguire le lezioni in presenza, Istituto Zaccagnini avrebbe pronta la piattaforma per permettere di assistere alle lezioni sia in streaming, sia in modalità asincrona. Attualmente la possibilità delle lezioni in streaming si attiva per gli studenti che arrivano da fuori sede, quando per gli orari e la disponibilità di treni e trasporti pubblici si trovano a raggiungere la scuola dopo l’inizio delle lezioni. La flessibilità dell’Istituto Zaccagnini si è evidenziata anche per quanto concerne le rette, per cui sono state personalizzate le scadenze.

La piattaforma di Istituto Zaccagnini prevede anche tutoring a distanza e corsi di recupero, per permettere a tutti una continuità didattica.