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“Inquadramento clinico del glaucoma e depistage della pressione endoculare con tonometria a sfioramento” il titolo del Workshop dedicato agli studenti dell’Istituto Zaccagnini che si è svolto mercoledì 25 Marzo.

Il calendario dell’anno scolastico dell’Istituto vede il succedersi di molti eventi e occasioni didattiche che integrano il rituale svolgersi delle lezioni, delle esercitazioni e degli esami e di quanto altro previsto dai calendari didattici dei singoli corsi, questo in attuazione di uno dei principi che sono alla base della mission dello Zaccagnini e cioè quello di “associare all’insegnamento delle conoscenze, l’apprendimento delle pratiche che la professione richiede e delle abilità personali nell’uso della relativa strumentazione tecnico scientifica”.

Ciò si concretizza in incontri, visite e seminari in collaborazione con l’industria delle lenti oftalmiche, delle lenti a contatto e delle montature, nonché con quella delle attrezzature oftalmiche e con la visita ai punti di vendita più significativi della distribuzione ottica.

Una seconda motivazione che sottintende all’intenso programma di attività extrascolastiche è la creazione di un corretto spirito di appartenenza all’istituzione scolastica che prosegue, nel tempo con l’accompagnamento al primo impiego o nel ritorno, dopo importanti esperienze professionali, nell’ambito scolastico come Tutor o insegnante.

Mercoledì 25 Marzo nell’aula Magna dell’Istituto si è svolto il workshop sul tema “Inquadramento clinico del glaucoma e depistage della pressione endoculare con tonometria a sfioramento” tenuto dal professor Francesco Vargellini e con la collaborazione dell’Espansione Marketing rappresentata dal Direttore Commerciale Maurizio Suppini a cui hanno partecipato 63 studenti dell’Istituto Zaccagnini. Il workshop prevedeva due ore di esercitazioni pratiche per dare agli studenti l’opportunità di fare esperienza nella misurazione del tono endoculare facendo pratica con le varie tipologie di tonometri non invasivi di ultima concezione sia presenti negli ambulatori dell’Istituto, sia forniti dall’Espansione Marketing di Bologna.

I dati epidemiologici ci dicono che il monitoraggio del tono endoculare, al fine di prevenire i danni del glaucoma, dovrebbe iniziare dopo i quaranta anni. In base ai dati ISTAT la popolazione italiana ultra quarantenne è costituita da 35 milioni di persone e coincide con la fascia di popolazione che maggiormente utilizza gli occhiali e, giocoforza, visita i punti vendita ottici specializzati.

I 10.000 negozi di ottica specializzati sono, in concreto, il più accessibile e facile “sportello” a cui i cittadini si rivolgono per ottenere rapidamente informazioni e consigli sul benessere degli occhi e sul mantenimento di una buona visione. Grazie a nuovi strumenti che consentono di realizzare l’auto-misura del tono endoculare e pertanto non sono invasivi e non richiedono l’utilizzo dei farmaci diagnostici, l’Ottico può offrire ai propri utenti l’opportunità di monitorare la pressione degli occhi oltre ad informarli delle problematiche e delle limitazioni visive il glaucoma determina qualora venga trascurato. Oltre, naturalmente, ad inviarli al medico oftalmologo per un approfondimento diagnostico ed un accertamento dello stato di salute dell’occhio.

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