IL CORSO BIENNALE DI OTTICA

La professione dell’Ottico:
l’evoluzione dal 1928 ad oggi


La professione dell’ottico è stata istituita dal Regio Decreto del 31 maggio 1928, n. 1334 che ne definisce il profilo professionale quale :“arte ausiliaria della professioni sanitarie”.  

Il compito dell’ottico abilitato delineato dal profilo è quello di confezionare, riparare e vendere occhiali e lenti oftalmiche su prescrizione del medico,  a meno che non si tratti di lenti protettive o di occhiali correttivi dei difetti semplici di miopia e presbiopia, con l’esclusione dell’ipermetropia, dell’astigmatismo e dell’afachia.

Anche se la definizione del profilo professionale dell’ottico è rimasta da allora invariata  il suo esercizio si è profondamente evoluto.   Sotto la spinta del progresso scientifico-tecnologico     
è cambiata la tipologia e la qualità della strumentazione a disposizione dell’ottico, cosi come sono cambiati i materiali  di cui sono composte le lenti oftalmiche, le loro performances visive ed  i processi di produzione.

L’uso degli occhiali è venuto integrandosi nel tempo con quello delle lenti a contatto, la cui produzione è andata progressivamente migliorando sia dal punto di vista dei materiali impiegati, sia da quello della gamma delle prestazioni offerte  fino  a soddisfare attese di natura estetica, funzionale e correttiva degli ametropi sempre più vicine all’evoluzione degli stili di vita.

Le profonde trasformazioni del tessuto civile ed economico ed economico della società contemporanea ha indotto un uso dello “strumento” vista molto più intenso e logorante – basti pensare allo studio, all’utilizzo del computer, al cinema, alla televisione o alla guida dei mezzi di locomozione, allo sport – e, nel contempo, protratto per molti più anni per effetto dell’innalzamento della vita media.

L'esercizio della professione di ottico e l'occupazione

Il conseguimento del diploma abilitante alla professione di ottico apre molteplici opportunità occupazionali ed è lo strumento fondamentale per avviare una attività autonoma di imprenditore della distribuzione ottica specializzata o per l’esercizio della professione.

In dettaglio i principali  settori economici nei quali l’ottico diplomato trova collocazione come collaboratore sono:

  • i centri ottici specializzati indipendenti
  • i centri ottici, filiali di catene locali o nazionali
  • i laboratori che confezionano e realizzano occhiali e dispositivi medici visivi su misura
  • l’industria di lenti oftalmiche, di lenti a contatto, di strumentazione oftalmica o in aziende che commercializzano all’ingrosso prodotti ottici sia con funzioni tecniche sia commerciali.

Come imprenditore o libero professionista le aree di attività che si prospettano sono:

  • titolare di un centro ottico specializzato o di uno studio specializzato (lenti a contatto, ipovisione, ecc….)
  • consulente tecnico o professionista che svolge attività presso centri ottici specializzati
consulente del servizio “professional care”  dell’industria delle lenti oftalmiche o di quelle a contatto.

Gli ambiti di applicazione delle conoscenze e gli skills professionali richiesti all'ottico


  • conoscere  le caratteristiche tecniche ed il funzionamento della strumentazione oftalmica per l’indagine e la misurazione delle abilità visive
  • conoscere le caratteristiche tecniche ed il funzionamento dei macchinari di ultima generazione per realizzare e confezionare i dispositivi correttivi
  • quantificare, ripristinare e/o migliorare le abilità visive
  • possedere un’ampia cognizione delle lenti a contatto, della loro applicazione e manutenzione, comprese quelle speciali realizzate su misura ed in casi particolari
  • riconoscere e valutare i difetti visivi con metodi oggettivi e soggettivi
  • effettuare l’esame delle abilità visive e della capacità visiva binoculare in relazione alla correzione da prescrivere
  • applicare le lenti a contatto di qualsiasi materiale, modificare la scelta dei materiali e le geometrie in rapporto alle caratteristiche oculari
  • intervenire opportunamente di fronte alle alterazioni indotte dalle lenti a contatto
  • Utilizzare strumenti oftalmici ottici e/o opto-elettronici per riconoscere,  valutare i difetti visivi e per ottimizzare l’applicazione delle lenti a contatto
  • utilizzare macchinari con tecnologie avanzate per la realizzazione e il confezionamento dell’occhiale
  • conoscere ed utilizza le tecnologie informatiche applicate alla professione
  • condurre un’attività distributiva specializzata nel confezionamento e fornitura dei dispositivi medici ottici protettivi e correttivi.

IL CORSO BIENNALE DI OTTICA DELL'ISTITUTO B. ZACCAGNINI


Il Corso Biennale di Ottica dell’Istituto Benigno Zaccagnini,  riservato a coloro che possiedono un titolo di Scuola Media Superiore di II Grado (Scuola Superiore), è autorizzato con D.P.G.R. 106 del 08.02.94 ai sensi del D.M. Sanità 28.10.92

Il Piano di Studi svolto dall’Istituto, nel rispetto della normativa vigente, viene annualmente aggiornato ed arricchito per rispondere efficacemente alle esigenze del mercato del lavoro e delle persone che debbono correggere i  loro difetti visivi.

Corso Biennale di Ottica – Il Piano degli Studi

I anno II anno

Diritto commerciale, legislazione sociale e pratica commerciale

Diritto commerciale, legislazione sociale e pratica commerciale

Fisica

Fisica

Ottica e Laboratorio

Ottica e Laboratorio

Anatomia fisiopatologia e laboratorio di misure oftalmiche

Anatomia fisiopatologia e laboratorio di misure oftalmiche

Esercitazioni di Optometria

Esercitazioni di Optometria

Esercitazioni di Contattologia
con complementi di chimica

Esercitazioni di Contattologia

Esercitazioni di lenti oftalmiche

Esercitazioni di lenti oftalmiche


La didattica

Il modello didattico adottato - quello per moduli – oltre ad essere il metodo più moderno e attuale  si rivela il più efficace perché consente agli studenti di conoscere e  di comprendere tutti gli aspetti delle singole discipline di loro interesse e le metodologie didattiche e i criteri di valutazione che ogni insegnante adotterà nello svolgimento del proprio insegnamento.
I momenti di verifica e le modalità del loro svolgimento sono definiti e comunicati all’inizio di ogni anno scolastico.    
Per garantire elevati standard qualitativi l’Istituto:

  • ammette ogni anno un numero massimo di 75 allievi 
  • per consentire un apprendimento ottimale le classi sono composte da 25 studenti
  • il corpo docente è composto da professionisti specializzati attivi nell’ambito delle discipline insegnate
  • i laboratori di lenti oftalmiche, optometria e contattologia, rinnovati e ampliati nel mese di luglio 2011,  sono dotati della strumentazione oftalmica diagnostica di ultima generazione, per supportare al meglio la didattica e consentire l’apprendimento e la verifica delle abilità pratiche e cliniche in linea con l’evoluzione dell’ottica.

La scuola, che applica le più aggiornate metodologie didattiche, programmi in linea con le evoluzioni scientifiche, le innovazioni di prodotto, dei materiali e dei  processi industriali sotto la guida di un corpo docente interdisciplinare di livello superiore e si avvale di laboratori ed ambulatori moderni, consente di acquisire  conoscenze e  abilità  professionali in linea sia con le esigenze più avanzate del mondo datoriale, sia con le competenze necessarie ad avviare e gestire come imprenditore un centro ottico specializzato.

Supporti allo studio

L’Istituto mette a disposizione degli studenti che frequentano i suoi corsi assistenza e strumenti integrativi della didattica consistenti in:

  • Tutoring: gli insegnanti sono a disposizione, fuori dall’orario di lezione, per dare chiarimenti, approfondimenti e  orientamenti
  • Sale Studio: negli orari non impegnati dalle lezioni sono a disposizione per studiare con i colleghi di corso
  • Biblioteca: mette a disposizione testi e riviste scientifiche italiani e internazionali oltre a  opere originali di Studenti dei Corsi precedenti.

Seminari di studio e corsi di aggiornamento

L’Istituto organizza momenti  di aggiornamentoriguardanti i temi più significativi ed attuali dell’optometria, della contattologia, dell’ipovisione, della distribuzione ottica specializzata e della gestione dell’ impresa. Queste attività consentono di  maturare  esperienze  ulteriori per comprendere la “realtà” del settore  sia sotto il profilo tecnico-scientifico sia di mercato.


Stages e tirocini presso le aziende partners

L’iter formativo si completa con stages e tirocini presso centri ottici specializzati, studi optometrici qualificati, laboratori specializzati nel confezionamento degli occhiali, aziende produttrici di lenti oftalmiche, lenti a contatto e strumenti. Con la partecipazione  gli allievi acquistano consapevolezza rispetto agli impegni professionali che li attendono e sperimentano concretamente le conoscenze e le abilità acquisite.
I principali partners dell’Istituto che offrono opportunità di partecipare a stages e tirocini sono:

  • Ottici tradizionali
  • Catene locali e nazionali
  • Organizzazioni commerciali degli Ottici
  • Laboratori di confezionamento degli occhiali e dei dispositivi oftalmici su misura.
  • Aziende di lenti oftalmiche, lenti a contatto e strumenti

PER ISCRIVERSI:

Scaricare la domanda e inviarla all'Istituto Zaccagnini

>> OCCORRE SCARICARE LA DOMANDA DI AMMISSIONE AL CORSO DI OTTICA


Segreteria


Per ulteriori necessità o per informarci di una Sua visita all'Istituto potrà contattare la Segreteria dal Lunedì al Venerdì dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 18:00 ed il Sabato dalle ore 09:30 alle ore 12:30

email: segreteria@istitutozaccagnini.it

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