Moduli Advanced Master visione e postura

LA POSTURA: cos’è ed i suoi ambiti relazionali Dal punto di vista motorio, ogni essere vivente deve essere in grado di adattarsi all’ambiente in cui si trova per sopravvivere e svolgere la propria attività statica e dinamica. Si può definire “postura“ un concetto più generale di equilibrio corporeo inteso come “ottimizzazione“ del rapporto tra soggetto e ambiente circostante, cioè quella condizione in cui il soggetto assume atteggiamenti e posizioni del proprio corpo ideali rispetto alla situazione ambientale, in quel determinato momento e per i programmi motori previsti.Una funzione così importante viene esplicata da un insieme di organi e strutture fra loro comunicanti definito Sistema-Tonico-Posturale (S.T.P.), per far questo l’organismo utilizza differenti risorse che lavorano in modo relazionale ma anche in modo “cibernetico” attraverso:

  • • gli esterocettori: posizionano il corpo umano in rapporto all’ambiente (tatto, visione, udito);
  • • i propriocettori: posizionano le differenti parti del corpo in rapporto all’insieme, in una posizione prestabilita;
  • • i centri superiori: integrano i selettori di strategia, i processi cognitivi e rielaborano i dati ricevuti dalle due fonti precedenti (esorecettori ed endocerettori).
Obiettivi formativi del corso: conoscenze, esperienze e competenze. Il corso si pone l’obiettivo di offrire ai professionisti che gia’ operano nei loro ambiti specialistici una competenza di posturologia clinica interdisciplinare. Questi professionisti ogni giorno si confrontano con le problematicche tonico-posturali ma, non conoscendo le modalità’ e le tecniche cliniche utilizzate dagli altri professionisti che operano nel campo della posturologia non riescono ad aiutare fino in fondo il proprio paziente. Con l’aiuto di docenti di estrazione sia professionale, sia scientifica ed attivi nell’ambito della postura oltre a quello del recettore posturale di propria competenza (occhio, piede, orecchio, apparato stomatognatico, catene muscolari ), i partecipanti al corso potranno conoscere e acquisire le abilità e le competenze interdisciplinari indispensabili per un corretto esame posturale.La natura inter e multi disciplinare del corso, il fatto che i suoi partecipanti appartengano ad ambiti diversi consentirà di rappresentare concretamente cosa sia la clinica posturale e come essa è il risultato di molte competenze. Il corso ha una importate quota di pratica. Per ciascun ambito disciplinare verranno scelti e svolti test che ciascuno eseguire nella propria pratica individuale, anche se non appartiene alla propria specifica disciplina. Il corso prevede anche una sessione clinica con pazienti posturali, in questa occasione si potranno vedere all’opera non solo le varie tecniche ma anche come queste si svilupperanno attorno ad un paziente con reali problematiche posturali. In questa sessione si sviscereranno i protocolli d’esame e la loro applicazione nei diversi caso clinici.
I Modulo 10 e 24 Novembre
Organizzazione e studio del sistema tonico posturale (STP)
Le correlazioni e disfunzioni osteo-miofasciali e la postura.
dott. Saverio Colonna medico spec. in ortopedia e medicina manuale osteopatica
Contenuti del modulo Valutazione della postura e correlazione miofasciale tra le posture disfunzionali e le patologie osteomuscolari. L’organizzazione posturale statica e dinamica. Il modulo intende fornire al corsista le basi di biomeccanica e di correlazioni strutturali e innervative che gestiscono e controllano l’organizzazione posturale statica e dinamica.
Contenuti pratici-teorici Neurofisiologia del postura
• l’equlibrio l’attività • tonica posturale • i recettori principali • i collegamenti con il sistema nervoso centrale
• la programmazione e le vie di trasmissione neuro/motori
Postura statica: esame nel piano frontale, saggitale, orizzontale e postura dinamica
I test clinici per l’osservazione del S.T.P. e loro significato sia in posturologia sia in osteopatia:

  • osservazione alla verticale di Barrè,
  • test di Romberg,
  • test di Fukuda
  • test di Cyon.

1. Inquadramento della postura statica disfunzionale con relative catene miofasciali ipo-iperprogrammate
• anteriore • posteriore • torsionale
2. Inquadramento dei movimenti disfunzionali della colonna vertebrale e le relative catene miofasciali ipo-iperprogrammate
nella lombalgia, sciatalgia da ernia discale, spondilolisi-spondilolistesi, cervicalgia, cervicobrachioalgia, dorsalgia
3. Inquadramento dei movimenti disfunzionali dell’arto superiore e le relative catene miofasciali ipo-iperprogrammate
nella sindrome da conflitto, tendinite del bicipite, epitrocleite
4. Inquadramento dei movimenti disfunzionali dell’arto inferiore e le relative catene miofasciali ipo-iperprogrammate
nell’artrosi dell’anca, condropatia femoro-rotulea, tendinite rotulea, lesione del LCA, distorsione di caviglia

 

II Modulo 12 e 26 Gennaio
Il sistema temporo-mandibolare, il sistema dentale, deglutizione e postura
dott. Piergiorgio Tonello medico chirurgo, odontoiatra, posturologo clinico, esperto in osteopatia
Contenuti del modulo Interazione interdisciplinare tra le varie entrate posturali : il ruolo posturale dell’Apparato stomatognatico. Relazione neuro-miofasciale ed articolare dell’ATM con la posizione del capo sulla colonna vertebrale, con la lingua e l’osso joide.
Concetto osteopatico dell’occlusione.
Contenuti pratici-teorici Il “recettore stomatognatico”: ATM, denti, parodonto e loro relazione innervativa e biomeccanica con il sistema posturale. Esame clinico posturale, test clinici, stabilometrici e ruolo dell’occlusione. Strategie di riprogrammazione del Sistema Posturale mediante adeguate stimolazioni stomatognatiche: vari tipi di bite, interi o parziali, rigidi o morbidi, superiori o inferiori. Importanza del mantenimento di una buona postura tramite altri procedimenti terapeutici: ortodonzia e protesi odontoiatrica.

 

III Modulo 23 Febbraio e 9 Marzo
Il Piede e le disfunzioni posturali
dott.ssa Laura Zanoni, podologo, posturologo clinico
Contenuti del modulo Inquadramento del sistema piede come recettore posturale. Il recettore podalico, il più importante recettore ascensionale, e le relazioni con gli altri sistemi, in particolare il sistema visivo ed l’ATM, attraverso le fasce e le catene muscolari.
Contenuti pratici-teorici Studio del piede come recettore ed organizzatore del sistema di controllo e definizione del movimento. Test per riconoscere il piede come causa delle Sindromi da Deficit Posturale ed il suo “adattamento”. Analisi baropodometrica e stabilometrica. Riprogrammazione posturale con stimoli e solette propriocettive ed antalgiche.

 

IV Modulo 23 Marzo e 13 Aprile
Relazione tra occhio, visione, correzione ottica e postura
dott. Pietro Gheller, psicologo e optometrista
Contenuti del modulo Il sistema visivo, le ametropie, i sistemi ottici di correzione e compensazione e la loro interferenza nella postura statica- dinamica.
Contenuti pratici-teorici L’analisi visiva finalizzata a verificare il rapporto tra sistema visivo e le sue funzioni adattative all’ambiente.
La relazione tra occhio e postura nella clinica della visione: l’occhio posturale.
L’analisi visiva ed i test di performance delle abilità visive secondo il modello più accreditato. Dimostrazione, interpretazione ed esecuzione dei test visuo-posturali:

  • relazione tra dominanza oculare posturale e test visuo-posturali
  • valutazione dell’organizzazione dei movimenti oculomotori saccadici e di inseguimento in età pediatrica ed in rapporto all’ergonomia del lavoro, dello studio e dello sport
  • interpretazione dei test visuo-posturali di convergenza oculare, dell’equilibrio neuromotorio ai vari test di dissociazione bio-oculare
  • valutazione clinica della relazione tra sistema visivo e apparato stomatognatico
  • i sistemi di correzione ottica e il S.T.P., come interagiscono e loro valutazione alla pedana stabilometrica.

Pratica a gruppi su:
1) analisi visiva 2) le abilità visive 3) le abilità oculomotorie. 4) l’occhio dominante 5) test oggettivi di performance visiva e relazione posturale 6) test soggettivi di performance visiva e relazione posturale.

 

V Modulo sabato17 e domenica 18 Maggio
La clinica posturale interdisciplinare
prof. Pietro Gheller, dott. Saverio Colonna e dott. Piergiorgio Tonello
Contenuti del modulo Il quinto modulo del corso integra e riassume i precedenti quattro moduli ed è pensato per svolgere esclusivamente l’attività clinica. Il quinto modulo si svolgerà presso lo SPINCE ENTER di Bologna dove cinque pazienti con evidenti problemi posturali saranno valutati e trattati non sono ancora stati sottoposti a visita, lo saranno per la prima volta visti dai corsisti. L’approccio multidisciplinare dei docenti del corso consentirà ai corsisti di codificare e di assimilare le metodologie semeiotiche e strumentali dell’esame posturale.
Contenuti pratici-teorici L’ESAME POSTURALE INTEGRATO E MULTIDISCIPLINARE

  • anamnesi
  • osservazione esterna
  • misurazioni sulla verticale
  • osservazione e misurazione dell’incidenza dei vari recettori sul STP • prove di carico e di compenso
  • diagnosi
  • trattamento

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