FORMAZIONE CONTINUA

La professionalità di un operatore della Salute può venire definita da tre caratteristiche fondamentali:

  • Il possesso di conoscenze teoriche aggiornate (il sapere);
  • Il possesso di abilità tecniche o manuali (il fare);
  • ll possesso di capacità comunicative e relazionali (l'essere).

Il rapido e continuo sviluppo della medicina ed, in generale, delle conoscenze biomediche, nonché l'accrescersi continuo delle innovazioni sia tecnologiche che organizzative, rendono sempre più difficile per il singolo operatore della sanità mantenere queste tre caratteristiche al massimo livello: in altre parole mantenersi "aggiornato e competente".

E' per questo scopo che, in tutti i Paesi del mondo, sono nati i programmi di Educazione Continua in Medicina (E.C.M.); essa comprende l'insieme organizzato e controllato di tutte quelle attività formative, sia teoriche che pratiche, promosse da chiunque lo desideri (si tratti di una Società Scientifica o di una Società professionale, di una Azienda Ospedaliera, o di una Struttura specificamente dedicata alla Formazione in campo sanitario, ecc.), con lo scopo di mantenere elevata ed al passo con i tempi la professionalità degli operatori della Sanità.

L' E.C.M. è finalizzata alla valutazione degli eventi formativi, in maniera tale che il singolo medico, l'infermiere, o altro professionista sanitario possa essere garantito della qualità e dell'utilità degli stessi ai fini della tutela della propria professionalità; la E.C.M., inoltre, è lo strumento per ricordare ad ogni professionista il suo dovere di svolgere un adeguato numero di attività di aggiornamento e di riqualificazione professionale.

Partecipare ai programmi di E.C.M. è un dovere degli operatori della Sanità, richiamato anche dal Codice Deontologico , ma è anche - naturalmente - un diritto dei cittadini, che giustamente richiedono operatori attenti, aggiornati e sensibili.

In cosa consiste il programma nazionale di E.C.M.

Nel nostro Paese si svolgono continuamente riunioni, congressi, corsi, ecc., finalizzati all'aggiornamento ed al miglioramento della professione sanitaria. Alcuni di essi sono di ottima qualità, altri forse meno. Alcuni hanno valenza internazionale, altri nazionale, altri ancora regionale, altri infine del tutto locale. Succede così che non di rado per il singolo medico, infermiere, biologo, fisioterapista o altro professionista della Sanità sia molto difficile orientarsi in questa ampia gamma di offerte formative, e ancor di più valutarle in termini di effettiva utilità.

Il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502,, come integrato dal decreto legislativo 19 giugno 1999, n. 229 ha voluto istituzionalizzare anche nel nostro Paese l' E.C.M.

Dall’istituzione il Programma Nazionale di Educazione continua si è modificato dopo una fase sperimentale durata dal 2002 al 2009. Il nuovo sistema, governato ai sensi dell'articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 dalla Commissione Nazionale per la Formazione Continua, è regolamentato dall’accordo del 5 Novembre 2009 della Conferenza Permanente per i rapporti fra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano,approvato dalla C.N.F.C. il 13 Gennaio 2010.

Per approfondimenti scarica il regolamento approvato dalla CNFC il 13 Gennaio 2010

REGOLAMENTO ECM CNFC 13 Gennaio 2010 in .PDF

Per consultare le fonti normative accedi ai seguenti indirizzi web:

http://www.salute.gov.it/ecm/normativa/pgrisultato.jsp

http://ape.agenas.it/normativa.aspx